loading...

giovedì 14 maggio 2009

«Incontri virtuali» con i genitori divorziati



«Incontri virtuali» con i genitori divorziati


In due Stati degli Usa è già un´opportunità legale. Attraverso internet si può seguire la crescita dei figli anche senza incontrarsi fisicamente. Ottimo per chi è lontano centinaia di km. In gergo si chiamano «visite virtuali», ma per molti genitori americani, che dopo il divorzio vivono a centinaia di chilometri di distanza, si potrebbero ribattezzare come la cassaforte dell´affetto. Perché un padre, anche se lontano, attraverso la connessione video a Internet può seguire la crescita di sua figlia, valutare il suo nuovo taglio di capelli, complimentarsi per quel vestito così elegante, ammirare il sorriso in cui la caduta del primo dentino ha lasciato un´adorabile finestrella.


Cose normali per una famiglia unita, che nel caso di un divorzio e magari di un trasloco a centinaia di chilometri di distanza, come spesso accade negli Usa, possono trasformarsi in un sogno per il genitore rimasto solo. Così le visite virtuali diventano sempre di più un´ancora di salvezza del rapporto, perché consentono di mantenere forte un legame che altrimenti finirebbe per sfilacciarsi, ridotto solo a pochi incontri l´anno. Al punto che molti avvocati hanno cominciato a inserire, negli accordi di divorzio, l´obbligo di questi collegamenti tra il genitore che vive lontano e i suoi figli.


Lo Utah ha reso le visite online un´opportunità ufficiale nel caso di separazione già nel 2004 e il Wisconsin l´ha seguito a ruota. Ma anche gli avvocati di Missouri, Virginia e Illinois si stanno adeguando all´idea. Merito di qualche padre più tecnologicamente evoluto e più combattivo, come a esempio Michael Gough, che ha lottato a lungo nei tribunali dello Utah per ottenere il permesso di visitare i figli via web e quando si è trasferito in Wisconsin ha cominciato a coinvolgere anche gli avvocati di quello Stato nella sua battaglia.

L´idea di incontrare quasi dal vero per due volte la settimana i propri figli lontani piace molto a legali e genitori, ma c´è un fronte che manifesta delle perplessità. Il timore è che qualcuno si senta soddisfatto delle visite virtuali e riduca quelle vere. «I bambini hanno bisogno di genitori in carne e ossa e di abbracci e sorrisi autentici» spiegano i responsabili delle associazioni di tutela dei minori, mentre gli avvocati più attempati, meno avvezzi alle regole di Internet, faticano a introdurre nei loro prontuari per il divorzio la clausola delle visite sul web. Ma per molti, come George, che vive a Santa Cruz e ha la figlia e l´ex moglie che guardano l´altro oceano, le videochiamate sono fondamentali. «Quando vado a prenderla all´aeroporto per le nostre visite annuali non mi trovo davanti una piccola sconosciuta – racconta – ma so perfettamente cosa le è successo nelle ultime settimane. Come se le fossi stato accanto»

.-


.
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Elenco blog Amici

E-BOOK

Sosteniamo Mundimago

Poni una Domanda e Clicca il bottone Bianco


CLICCA QUI SOTTO
.



Google+ Followers

Visualizzazioni totali