mercoledì 29 dicembre 2010

Buon anno fratello buon anno davvero ...




Buon anno fratello buon anno davvero e spero
sia bello sia bello e leggero
che voli sul filo dei tuoi desideri
ti porti momenti profondi e i misteri
rimangano dolci misteri
che niente modifichi i fatti di ieri
ti auguro pace risate e fatica
trovare dei fiori nei campi d'ortica
ti auguro viaggi in paesi lontani
lavori da compiere con le tue mani
e figli che crescono e poi vanno via
attratti dal volto della fantasia
buon anno fratello buon anno ai tuoi occhi
alle mani alle braccia ai polpacci ai ginocchi
buon anno ai tuoi piedi alla spina dorsale
alla pelle alle spalle al tuo grande ideale
buon anno fratello buon anno davvero...
che ti porti scompiglio e progetti sballati
e frutta e panini ai tuoi sogni affamati
ti porti chilometri e guance arrossate
albe azzurre e tramonti di belle giornate
e semafori verdi e prudenza e coraggio
ed un pesce d'aprile e una festa di maggio
buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole
buon anno alle tue orecchie e alle mie parole
buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene
e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene
buon anno fratello e non fare cazzate
le pene van via così come son nate
ti auguro amore quintali d'amore
palazzi quartieri paesi d'amore
pianeti d'amore universi d'amore
istanti minuti giornate d'amore
ti auguro un anno d'amore fratello
l'amore del mondo e quello MIO

-


.

domenica 26 dicembre 2010

uomini, imparare a memoria queste 9 e semplici regole


Piccolo vocabolario femminile.. (uomini, compiti per casa: imparare a memoria queste 9 e semplici regole ) :D

  • 1) BENE : questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

  • 2) 5 MINUTI : se la donna si sta vestendo significa almeno mezz'ora. 5 minuti sono solo 5 minuti se ti ha appena dato 5 minuti per guardare la partita prima di aiutarla a pulire in casa.

  • 3) NIENTE : La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

  • 4) FAI PURE : è una sfida, non un permesso. Non lo fare.

  • 5) SOSPIRONE : è come una parola, ma è  un'affermazione non verbale per cui spesso è fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un idiota e si chiede perché stia perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente ).



  • 6) OK : Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

  • 7) GRAZIE : Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola: è vero a meno che non dica 'grazie mille' che è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c'è di che, perché cio' porterebbe a un: quello che vuoi.

  • 8) QUELLO CHE VUOI : e' il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

  • 9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO : un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'è che non va?' Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
-
 
.
 .
 .

-

venerdì 24 dicembre 2010

Donne e bambini di Gaza disegnano il loro trauma


Imemc. I lavori artistici di centinaia di donne, bambini e ragazzi profughi nella Striscia di Gaza sono stati esposti in una mostra organizzata in questi giorni nella città assediata: lo riporta il quotidiano spagnolo El País.
Dal titolo “Se sei felice, fai schioccare le dita”, la mostra esibisce ritratti, murales e un “Albero dei sogni” dipinti da 300 profughi dei campi di Beit Hanun, Jabaliya, Nusayrat e Rafah.
L'iniziativa è stata guidata dall'Ong catalana Creart, in collaborazione con la basca Mundubat e la spagnola Solidaridad internacional. Con i lavori artistici, gli organizzatori hanno cercato di aiutare i palestinesi colpiti dall'Operazione Piombo Fuso dell'inverno 2008-2009 ad esprimere i propri traumi in maniera creativa.
La guerra si lasciò alle spalle 1.400 morti fra i palestinesi, e difficili condizioni di vita per i sopravvissuti.
A questo proposito, sostiene Chené Gomez di Creart che i massacri di quei giorni e l'attuale embargo israeliano hanno intaccato profondamente la psiche della popolazione di Gaza, e in particolare quella dei minori. Di conseguenza, molti di loro “soffrono di problemi di concentrazione, ed è difficile far nascere un sorriso sui loro volti”.
Come ha spiegato Marta Mercadé, altro organizzatore della mostra, i laboratori facevano parte di un processo creativo che punta sia alla ricostruzione del tessuto sociale e dei legami spezzati durante la guerra, sia allo sviluppo di altre capacità che aiutino ad affrontare l'assedio economico, culturale ed umanitario.


.-


.

lunedì 20 dicembre 2010

IRAQ, DONNE ALLA RICONQUISTA DEI DIRITTI



IRAQ, DONNE ALLA RICONQUISTA DEI DIRITTI

Le irachene che a partire dagli anni '70 avevano ottenuto diritti fondamentali oggi fanno i conti con la deriva consevatrice innescata nel 2003 dall'occupazione anglo-americana del paese. Il tasso di alfabetizzazione femminile, una volta il più elevato tra i paesi arabi, ora e' la metà di quello maschile.

SERVIZIO DI SILVIA IZZO
Baghdad, 11 ottobre 2010 (foto dal sito www.cae2k.com), Nena News – Gli eventi socio-politici che hanno scosso la storia del paese – a partire dal golpe del 1963 del partito socialista e laico Baath – si riflettono nell’evolversi della condizione della donna in Iraq. Durante i primi anni di governo baathista lo status e i diritti delle donne furono assicurati attraverso una serie di leggi; nel 1970, una nuova costituzione rese gli uomini e le donne uguali davanti alla legge; più avanti, con il governo di Saddam Hussein, le donne ottennero il diritto di voto e l’eleggibilità alle cariche pubbliche.
Prima della guerra del Golfo del 1991, il tasso alfabetizzazione femminile iracheno era il più alto della area mediorientale.
Indubbiamente, parte delle riforme progressiste volte alla promozione del ruolo delle donne si deve alla guerra tra Iraq e Iran iniziata nel 1980 e alla necessità di affidare alle donne il compito di mantenere la società civile mentre gli uomini erano in guerra.
In seguito all’invasione del Kuwait del 1990 e le relative sanzioni da parte del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, nonché alla guerra del Golfo, la situazione economica del paese precipitò andando ad inficiare per diversi aspetti, da quello psichico a quello sanitario, economico e familiare, le condizioni delle donne irachene.
Il regime di Saddam Hussein avviò una campagna di violenze, torture, detenzioni ed esecuzioni contro le mogli dei dissidenti ed oppositori politici. Inoltre, per assicurarsi il sostegno degli ambienti conservatori e integralisti, Saddam introdusse una serie di misure, come il crimine di onore, che hanno minato e continuano a minare i diritti delle donne. 4.000 sono state, negli anni successivi alla guerra, le donne vittime di tale legge.
Dopo l’occupazione del 2003, la comunità internazionale si è assunta l’impegno di garantire pari diritti a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro appartenenza etnica, religiosa e di genere. Eppure l’instabilità e il clima di insicurezza generati dalla guerra hanno fatto sì che a sette anni dalla caduta di Saddam Hussein tale risultato è ancora lontanissimo dall’essere conseguito. Al contrario, la deriva conservatrice ed integralista che ha colpito il paese ha determinato in molti casi la perdita di molte di quelle conquiste che le donne avevano ottenuto negli ultimi quarant’anni di storia e ha fatto sì che le donne si trovassero emarginate dalla vita politica ed economica. Fino al 2003 le donne irachene erano libere di muoversi autonomamente, mentre, a causa dello stato di insicurezza che invade il paese, attualmente sono in molti casi impossibilitate a lasciare le loro case senza un familiare di sesso maschile.
Solo il 18% delle donne ha un impiego, cifra che risulta bassa persino se paragonata ad altri paesi nella regione. Il tasso di alfabetizzazione femminile, una volta il più elevato tra i paesi arabi, risulta attualmente la metà di quello maschile.
Le situazioni catastrofiche in cui versa il paese hanno senza dubbio influenzato la limitata partecipazione femminile alla sfera politica nonché alle negoziazioni per la formazione del nuovo governo. Proprio lo stallo determinatosi nella formazione del nuovo governo ha suscitato durante lo scorso agosto proteste da parte di varie organizzazioni femminili, costituitesi in un network che si è riunito nel giardino del parlamento per contestare le attuali condizioni delle donne all’interno della società irachena. Infatti, il 39,9% delle famiglie che vivono sotto la soglia di povertà hanno come capofamiglia una donna divorziata (15,3%) o vedova (65,6%) che ha perso il proprio coniuge a causa dell’ondata di violenza che ha travolto il paese negli ultimi tre decenni e che percepisce una pensione di 80 dollari al mese. Nena News

-


.

venerdì 17 dicembre 2010

Un uomo aveva tre care amiche ma non sapeva quale sposare




Un uomo aveva tre care amiche ma non sapeva quale sposare.
Allora, decise di fare un test, per vedere quale fosse la più adatta a diventare sua moglie.
Prelevò 15.000 euro dalla sua banca, ne diede 5000 à ciascuna dicendole:
- Spendili come vuoi.



La prima andò a fare shopping, acquistò vestiti per sé, scarpe, gioielli, andò dal parrucchiere, dall'estetista etc.
Di ritorno dall'uomo, gli disse:
- Ho speso tutti i tuoi soldi per essere più bella per te, per piacerti: Tutto ciò, perché ti amo.


Anche la seconda andò a fare shopping, acquistando vestiti per lui, un lettore CD/MP3, un cellulare ultima generazione, una televisione schermo piatto con dvd e sistema home theatre, scarpe da jogging, delle mazze da golf.
Di ritorno dall'uomo, gli disse:
Ho speso tutti i tuoi soldi per renderti felice. Tutto ciò, perché ti amo.


La terza prese i soldi e li investì in borsa...in tre giorni raddoppiò il proprio investimento, rese i 15.000 Euro all'uomo e gli disse:
- Ho investito i tuoi soldi ed ho guadagnato i miei. Ora sono libera, posso fare ciò che voglio col mio danaro e non dipendo più da te. Tutto ciò, perché ti amo.


Allora l'uomo si mise a riflettere.......

>>


>> riflettere..

>>

>>

>>

>>

>>

>>

>>

>>

>> riflettere.. (gli uomini riflettono molto...)

>>

>>

>>

>>

>> E sposò quella che aveva le tette più grosse.

>>

>> Perché un uomo riflette molto...

ma finisce sempre per fare le stesse cazzate !


-


.

domenica 12 dicembre 2010

Perchè due persone quαndo litigαno urlαno?


Perchè due persone quαndo litigαno urlαno?
Leggete rimαrrete stupiti.


Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?""Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro."Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore."Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
[Il pensatore in questione è il grande Gandhi.] ...

-


.

mercoledì 8 dicembre 2010

Se non torni si seccheranno tutti i mari e aspetterò senza di te




--

Si Tù No Vuelves (Con Shakira)
Miguel Bosé




.
Se non torni si seccheranno tutti i mari
e aspetterò senza di te,
chiudendo dentro di me tutti i ricordi
se non torni, la mia volontà diventerà poca
e resterò qui assieme al mio cane spiando l'orizzonte...

se non torni, non ci sarà altro che deserto

e ascolterò nel caso sia restato qualcosa
a questa terra, che era così serena quando mi amavi
c'era un profumo fresco che respiravo
era così bella, così grande, infinita....

e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia

e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade
dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi?
se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò
non so cosa farò, non so cosa farò...

se non torni, non ci sarà speranza ne ci sarà nient'altro

camminerò senza di te, con la mia tristezza bevendo pioggia

che era così serena quando mi amavi

c'era un profumo fresco che respiravo
era così bella, così grande, infinita....

e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia

e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade
dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi?
se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò

e ogni notte verrà una stella a farmi compagnia

e ti racconterà come sto affinché tu sappia cosa accade
dimmi amore, amore, amore, sono qui, non vedi?
se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò
non so cosa farò, non so cosa farò...

se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò

non so cosa farò, non so cosa farò... no no no no

se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò

non so cosa farò, non so cosa farò...

se non torni non ci sarà vita, non so cosa farò...
-


.

Sally cammina per la strada senza nemmeno ...




- -

Fiorella Mannoia canta Sally al concerto Amiche Per L'Abruzzo


Sally cammina per la strada senza nemmeno….
….guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
….di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa….
“ti può crollare addosso”!
Sally è già stata “punita”…
per ogni sua distrazione o debolezza…
per ogni “candida carezza”…
“data” per non sentire….l’amarezza!
senti che fuori piove
senti che bel rumore…
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
….ormai guarda la gente
con aria indifferente…
….sono lontani quei “momenti”…
quando “uno sguardo” provocava “turbamenti”..
quando la vita era più facile…
e si potevano mangiare anche le fragole….
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt’un equilibrio sopra la follia….
……….sopra follia!
senti che fuori piove
senti che bel rumore…

Ma forse Sally è proprio questo il senso…il senso…
del tuo “vagare”…
forse davvero ci si deve sentire….
alla fine….un Po’ male!….
Forse alla fine di questa “triste storia”
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare “i sensi di colpa”…
e CANCELLARLI da questo “viaggio”….
per vivere davvero ogni momento…..
con ogni suo “turbamento”!….
e come se fosse l’ultimo!

Sally cammina per la strada…”leggera”…
ormai è sera…
“si accendono le luci dei lampioni”…
“tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni”..
ed un pensiero le passa per la testa
“forse la vita non è stata tutta persa”…
forse qualcosa “s’è salvato”!!…
forse davvero!…non è stato “poi tutto sbagliato”!
“forse era giusto così!?!”….
……..eheheheh!………
forse ma forse ma si….
cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore
. .


.-


.

mercoledì 1 dicembre 2010

E ti diranno parole rosse come il sangue, nere come la notte


E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte

E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte;
io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non cambiare un verso
della tua canzone,
non fermarti tu...

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre;
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita;
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri per farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare;
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più ;
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerà l'amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu ...

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu.
.-


.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Elenco blog Amici

E-BOOK

Sosteniamo Mundimago

Poni una Domanda e Clicca il bottone Bianco


CLICCA QUI SOTTO
.



Google+ Followers

Visualizzazioni totali