lunedì 27 febbraio 2012

allenamento per il cuore: Flirtare in palestra



 un sano

 allenamento per il cuore

Flirtare in palestra



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 A chi non è capitato, almeno una volta, di flirtare in palestra, durante un allenamento? Per i single che frequentano le sale di fitness è infatti, ormai, consuetudine cercare di fare colpo sull'altro sesso, attraverso le proprie doti fisiche o quelle seduttive.

Uno dei luoghi più gettonati per la nascita di un flirt è appunto la palestra, scelta dai più come incontro di nuove fiamme, con la quale condividere un momento di relax. Qui i giovani corteggiatori possono esibire il proprio fisico senza cadere nel volgare e soprattutto possono utilizzare l' allenamento come tecnica di approccio e di avvicinamento.

È stato infatti dimostrato da un recente studio, condotto dall'Università di Padova, che l'ambiente sportivo stimola gli atleti a provare attrazione fisica e ad avere desideri sessuali. Dalla ricerca è venuto fuori che un contesto sportivo come quello della palestra esalta le pulsioni passionali, attivate dalla fisicità dell’altro/a che concentra l’istinto sui tratti più significativi del corpo, stimolando l’interesse.
Sembra, anzi che esiste una vera procedura da seguire, che parte dallo sguardo e arriva all'appuntamento, passando dallo scambio di qualche timida battuta iniziale a quello del proprio numero di telefono.

A ciò si aggiunge il senso di condivisione di uno stesso hobby, che porta i "flirtandi" a vedersi spesso e ad avere in comune sane abitudini e obiettivi.
Si crea così la confidenza tra i due, favorendo, spesso, la nascita di storie d’amore. Non è detto, però che si arrivi sempre alla formazione di un rapporto duraturo, visto che spesso il sentimento nascente non è corrisposto da entrambe le parti!



 Prima palestra per nudisti
Ma chi sarà sorpreso a flirtare verrà espulso



HETEREN (OLANDA) - Durante i giorni feriali è una normale palestra, dove culturisti e amanti dei fisici perfetti si allenano e si tengono in forma. Ma la domenica mattina ad alzare pesi e tonificare il proprio corpo sono esclusivamente i nudisti: è quello che accade nella palestra «Fitworld» di Heteren, in Olanda, che da domenica scorsa ha inaugurato le prime sedute di allenamento per soli nudisti che si ripeteranno ogni domenica mattina per tutto l'anno.
SEDUTE - Alla prima seduta hanno partecipato una dozzina di persone, per lo più uomini e donne di mezza età mentre i giornalisti delle televisioni e dei quotidiani olandesi raccoglievano la testimonianza di questa nuova e pioneristica iniziativa. Secondo gli organizzatori si tratta di un evento serio e domande di iscrizione a queste speciali sessioni sono arrivate da persone che vivono in Russia e in Australia.
RAPPORTI - Ma chi crede che il nudo aiuterà le persone a conoscersi e casomai a costruire rapporti speciali dovrà ricredersi. Secondo gli organizzatori chiunque cercherà di flirtare sarà cacciato dalla palestra. L'idea di dedicare speciali sessioni di allenamento solo ai nudisti è venuta a Patrick de Man, proprietario di «Fitworld», dopo che due dei suoi clienti abituali gli avevano chiesto perchè nella struttura c'erano stanze separate per uomini e per donne: «Questa è stata la scintilla che mi ha fatto prendere la decisione della palestra per nudisti» ha affermato de Man.
CLIENTI - Naturalmente molti clienti hanno manifestato la loro preoccupazione per l'igiene e si è stabilito che ogni nudista dovrà portare con sè asciugamani con i quali coprire tutti i macchinari che di volta in volta usa. A rimanere vestiti invece saranno solo gli istruttori che come sempre consiglieranno ai clienti gli esercizi più idonei da fare. «E' qualcosa d'incredibile» scrive un utente sul sito della palestra che afferma di non apprezzare l'iniziativa. «Le persone sono libere di fare esercizi fisici nudi, ma dovrebbero farlo a casa loro, non in un luogo pubblico».
NESSUNO SCANDALO - Alla prima sessione di domenica scorsa non era presente nessuna donna, sebbene secondo quanto dice il proprietario, ben otto ragazze hanno pagato l'iscrizione. In tutti gli iscritti sono 100 e il costo di ogni sessione è di 10 euro. Ma la piccola città olandese di Heteren, che ha poco più di 5000 abitanti, non sembra scandalizzata da questa iniziativa, sebbene sia costituita da persone molto religiose. «Ci sono persone più felici di altre - commenta il consigliere comunale Frits Witjes - ma per tutti questa è un'ennesima dimostrazione di tolleranza e di libertà di pensiero».

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venerdì 24 febbraio 2012

ITALIA : finalmente il divorzio breve



 divorzio breve

 I Motivi della Richiesta di Divorzio

Per quali motivi è possibile divorziare in Italia?
La procedura di divorzio in Italia può essere avviata in sei casi distinti :
  1. Dopo 3 anni dall'omologa della separazione consensuale.
  2. Dopo 3 anni dalla sentenza definitiva di separazione giudiziale (con sentenza definitiva si intende che la sentenza è passata in giudicato, cioè non è più impugnabile).
  3. Se l'altro coniuge è stato condannato con sentenza definitiva all'ergastolo o ad una pena superiore a 15 anni, oppure a qualsiasi pena detentiva per incesto o per delitti contro la libertà sessuale, per induzione o sfruttamento della prostituzione; per omicidio volontario di un figlio o per tentato omicidio del coniuge o di un figlio; per lesioni aggravate, violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamenti, circonvenzione d'incapace ai danni del coniuge o di un figlio.
  4. Se l'altro coniuge, cittadino straniero, ha ottenuto all'estero l'annullamento o lo scioglimento del matrimonio o ha contratto all'estero un nuovo matrimonio.
  5. Se il matrimonio non è stato consumato.
  6. Se è passata in giudicato la sentenza con cui l'altro coniuge ha cambiato sesso.

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  “Dopo un lungo esame, finalmente è terminato l‘iter in commissione della proposta di legge sul divorzio breve. Si tratta di norme molto importanti che permetteranno di ridurre ad un anno i tempi per la separazione prima di ottenere il divorzio, nel caso in cui non ci siano figli, e a due anni quando invece sono presenti figli minori. Si tratta di un giusto equilibrio volto a garantire che i tempi che precedono una scelta così complessa, e il più delle vote molto sofferta, siano adeguati e ragionevoli senza sottoporre i coniugi e i figli ad attese estenuanti e inutili sfinimenti. 
La proposta di legge, che auspichiamo sarà calendarizzata al più presto in aula, è una equilibrata prima risposta ad un problema molto sentito nella nostra società”.



Lo Stato Attuale: I Tempi Necessari per Divorziare

Quanto tempo serve per divorziare? I tempi necessari per divorziare variano in relazione al tipo di procedura di divorzio scelta.

Per ottenere il divorzio congiunto i tempi variano da 2 a 9 mesi dal deposito del ricorso all’ottenimento della sentenza. La tempistica è variabile a seconda del carico di lavoro e delle modalità organizzative dei singoli uffici giudiziari, salvo criticità.

Per ottenere il divorzio giudiziale, in seguito alle modifiche introdotte con la Legge 80/2005, i tempi necessari per ottenere il divorzio sono stati ridotti. Bisogna però tenere presente che, siccome la procedura di divorzio avviene tramite più udienze (e possono passare anche vari mesi tra un’udienza e l’altra), potrebbe essere necessario anche più di un anno per ottenere la sentenza definitiva di divorzio, essendo necessari a volte anche approfondimenti peritali.

Il tipo di procedimento scelto per divorziare condiziona la durata della causa e i costi.

La procedura che porta al divorzio congiunto è più semplice, meno costosa e si conclude in minor tempo. Un procedimento congiunto di divorzio si esaurisce mediamente in 250 giorni, mentre se si procede con il divorzio giudiziale occorrono in media 508 giorni.

Va anche tenuto presente che, proprio per questa ragione, non sempre una causa di divorzio termina con lo stesso tipo di rito (congiunto o giudiziale) con cui era stata iniziata. Solitamente è più frequente che si passi dal divorzio giudiziale a quello consensuale. Anche per questo motivo la durata della causa di divorzio varia: passando dal procedimento giudiziale a quello consensuale, infatti, permette anche di ridurre notevolmente i tempi.

La Proposta di Legge del Divorzio Breve in Italia

La proposta di legge del "Divorzio Breve" mira alla riduzione del tempo richiesto per richiedere il divorzio una volta ottenuta la separazione. Attualmente, come visto nella sezione relativa alla procedura di divorzio, occorre lasciare passare 3 anni, come stabilito dalla legge del 1970 sul divorzio (già modificata nel 1989 con una riduzione dell’attesa). Presentata congiuntamente da esponenti di PDL e PD (Marcello De Angelis e Maurizio Paniz del Popolo della Libertà e Sesa Amici del Partito Democratico) la proposta del “Divorzio Breve” ha lo scopo di ridurre da 3 a 1 anno il tempo che deve intercorrere tra la sentenza di separazione e il divorzio effettivo nei casi in cui esiste un consenso tra i due coniugi

I tempi di approvazione sembrano sempre più incerti. Il provvedimento era in Commissione Giustizia alla Camera nel settembre 2010. Doveva quindi essere votato dall’Aula e passare al vaglio del Senato. Ad oggi (gennaio 2012) non ci sono però aggiornamenti in merito.

I Tempi del Divorzio in Europa

In Europa, mediamente, il tempo necessario per ottenere il divorzio è inferiore rispetto all’Italia. Il motivo si può attribuire al fatto che in Europa non si fanno due processi separati per la separazione e per il divorzio, bensì si procede direttamente con la procedura divorzile.

Ecco alcuni i dati emersi dal rapporto della Commissione Europea per l'efficienza della giustizia sullo stato dei sistemi giudiziari in 45 stati su 47 membri del Consiglio d'Europa:
  • Italia: 634 giorni per ottenere il divorzio
  • Francia: 447 giorni
  • Portogallo: 325 giorni
  • Germania: 321 giorni
  • Spagna: il tempo necessario per divorziare oscilla tra i 90 i 180 giorni.
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mercoledì 22 febbraio 2012

Quanto sei sexy , DIPENDE DAL TUO NOME

 

 quanto sei sexy



Secondo uno studio condotto dai ricercatori del Mit di Boston, il nome che ci hanno dato mamma e papà è in grado di determinare quanto risultiamo attraenti.
Ad un campione di persone è stata mostrata una sequenza di foto di ragazze e ragazzi ai quali, di volta in volta, venivano associati nomi diversi.
Ai volontari era poi richiesto di dare una valutazione sulla loro sensualità.

Ne è emerso che i nomi influenzavano la valutazione: le donne più votate sono risultate quelle che si chiamavano “Laura, Moira, Paula”, mentre i nomi vincenti per gli uomini sarebbero “Ed, Matt, Mike”.
Le motivazioni sarebbero legate alla sonorità dei nomi.
In Italia non sono ancora state svolte ricerche altrettanto “serie” sull’argomento, ma dai sondaggi pare che i nomi più “erotici” siano “Marco” per gli uomini e “Federica” per le donne.
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martedì 14 febbraio 2012

L’uomo è traditore per natura ?



L’uomo è traditore per natura, e se non tradisce è solo perché sta accettando passivamente un modello sociale che gli impedisce di essere se stesso.
E’ questo, senza troppi giri di parole, il pensiero di Eric Anderson, esimio docente dell’Università di Winchester, che ha espresso nel libro The Monogamy Gap: Men, Love, and the Reality of Cheating.
Dopo aver intervistato 120 maschi, sia eterosessuali sia omosessuali, è riuscito a stabilire che ben il 78% di loro ha tradito, e l’ha fatto pur amando il partner e senza alcuna intenzione di lasciarlo.
Secondo il professore, gli uomini sono alla costante ricerca di sesso ricreativo, non di relazioni, e possono benissimo continuare ad amare nonostante il tradimento, che avviene unicamente perché il maschio segue la sua natura.
La monogamia sarebbe quindi un fattore “emotivo” che porta al desiderio di stabilità e di famiglia ma che non ha niente a che vedere col fattore “sessuale” che impone all’uomo di trovare sempre nuove compagne, senza per questo lasciare la donna che ama veramente.
Ah, e ovviamente, anche se “tradire” è naturale, l’uomo per natura non è disposto ad essere tradito, dunque non tollererebbe una compagna che si comporti esattamente come lui.

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La differenza tra i due sessi , la sensibilità




Secondo uno studio italiano pubblicato su Library of Sciences e condotto da Marco Del Giudice, psicologo dell’università di Torino, esaminando un campione di 10.000 persone su  diversi tratti della personalità, uomini e donne non si somigliano affatto, e le differenze più evidenti sono esattamente 15.
Si parte dal solito vecchio problema evolutivo, secondo il quale i due sessi, sottoposti a pressioni diverse, hanno dovuto sviluppare attitudini e punti di forza differenti. Ma in tempi recenti lo sforzo di raggiungere la parità tra i sessi, l’emancipazione della donna, la crescente presenza dell’uomo nell’educazione dei figli ecc. sembravano aver ammorbidito le differenze fino al punto di renderci addirittura simili.
E invece no!
La ricerca di Del Giudice testimonia esattamente il contrario.
La differenza maggiore tra i due sessi riguarderebbe la sensibilità, nella quale donna batte uomo 1 a zero. Le donne sono anche più affettuose e più apprensive mentre gli uomini possono vantare un maggiore equilibrio emotivo, più coscienziosità e una netta tendenza al dominio. Ma ci sono anche caratteristiche nelle quali siamo quasi pari, come perfezionismo, vitalità e tendenza all’astrazione.
Insomma, pallottoliere alla mano, uomini e donne si distinguono nettamente in ben 15 aspetti.

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Gli uomini contemporanei preferiscono le brune




Uno studio condotto dall’università di Westminster e pubblicato sul Journal of Psychology dimostrerebbe che gli uomini contemporanei preferiscono le brune.
Perchè contemporanei? Perchè è risaputo che ogni fase storica porta con sè le sue tendenze, gusti e preferenze e, se negli anni ‘70-’80 erano le bionde alla Marylin Monroe ad attrarre gli uomini, oggi sarebbe l’esatto opposto.
Come hanno fatto a stabilirlo? Ovviamente attraverso uno studio rigorosissimo e un approfondito test sul campo: hanno sguinzagliato una donna in 3 club di Londra.
La fortunata prescelta, coi capelli tinti una volta di bruno, una di biondo e una di rosso, aveva il compito di lasciarsi abbordare dagli sconosciuti… cosa che le è riuscita benissimo perchè le si sono avvicinati ben 130 uomini.
La cosa buffa è che in realtà pare che si siano avvicinati più uomini quando lei era in versione bionda, ma che sia stata valutata come maggiormente attraente e intelligente in versione bruna.
Perchè? Gli scienziati hanno una risposta anche per questo: gli uomini hanno la tendenza a vedere maggiori intenti sessuali in una capigliatura bionda e ritengono che la bionda possa essere più disponibile, quindi sono meno intimoriti dall’idea di un rifiuto.

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venerdì 3 febbraio 2012

IMAGOMUNDI: DECIDERE IL TUO FUTURO













IMAGOMUNDI: DECIDERE IL TUO FUTURO: LE IMAGO SONO CARTE CHE TI AIUTERANNO A DECIDERE IL TUO FUTURO IN BASE ALLA LEGGE DELLA CASUALITA' - . .

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PROFUMA PAGINA
Copia e incolla il codice:

 


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