Creo le vostre pagine Responsive
-
.
Mi occupo di Creare le vostre pagine Responsive,
disegnare loghi e marchi.
Posso realizzare biglietti da visita,
personalizzare banner e clip animate.
F...
Visualizzazione post con etichetta femminile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta femminile. Mostra tutti i post
giovedì 24 gennaio 2013
Il mistero dell'orgasmo femminile ed il piacere di lei
Il mistero dell'orgasmo femminile ed il piacere di lei.
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza su alcuni aspetti essenziali e misteriosi della sessualità delle donne.
Il punto G esiste, ci sono le prove
Il punto G è una piccolissima zona della vagina che, opportunamente stimolata, produce nell'interessata orgasmi intensissimi. L'esistenza del punto G è nota e provata da decenni ma fino al 2008 nessuno era riuscito a individuare anatomicamente la sua posizione. Ci è riuscito lo scorso anno un team di medici italiani capitanati da Emmanuele Jannini, docente di sessuologia medica all'università de L'Aquila, che lo ha localizzato in un piccolo spazio tra uretra e vagina. Nelle donne che provano l'orgasmo sul punto G questa porzione di tessuto è più spessa che nelle altre.
Sul più bello lei non capisce più nulla
Durante l'orgasmo lei non è più in grado di connttere, nel vero senso della parola: la risonanza magnetica funzionale ha dimostrato che in quei momenti molte aree del suo cervello "si spengono", comprese quelle dedicate alle emozioni. Negli uomini questo effetto ha una portata minore, perchè il loro orgasmo ha una durata temporale più breve.
Molte donne non lo provano
Secondo uno studio americano del 1999 il 43% delle donne statunitensi avrebbe problemi a raggiungere l'orgasmo. Alcuni ricercatori hanno quindi sollevato un interrogativo provocatorio: se quasi la metà delle donne non lo prova, non sarà che l'anorgasmia non è da considerarsi una malattia? Nonostante questo le terapie farmacologiche allo studio per combattere questo problema sono tante, tra cui una a base di Viagra, che ha però dato fino ad oggi risultati non completamente soddisfacenti.
Tutta questione di geni
Secondo uno studio condotto nel 2005 in Gran Bretagna, il 45% delle variabili capaci di influenzare l'orgasmo femminile sarebbe di origine genetica. Molte donne non raggiungono l'orgasmo durante il rapporto sessuale, mentre altre non lo raggiungono con la masturbazione: le variabili ambientali e culturali influiscono sicuramente su questo aspetto della sessualità femminile, ma la componente ereditaria sembra essere fondamentale.
La tecnologia dà una mano
Il rimedio estremo all'anorgasmia è tutto tecnologico e si chiama "Orgasmatron", come il famoso marchingegno che compare nel film Sleeper, di Woody Allen. Si tratta di un impianto spinale che stimola la donna "al momento giusto" e si controlla con un telecomando. È stato ideato nel 2006 dal dottor Dr. Stuart Meloy, un medico americano che qualche anno prima aveva impiantato alcuni elettrodi nelle vertebre lombari di una paziente per curare un dolore cronico alle gambe. La stimolazione elettrica aveva però scatenato nella donna reazioni... piacevolmente inattese. Nonostante le difficoltà inziali a trovare dei soggetti disposti alla sperimentazione, il dispositivo e il protocollo terapeutico ad esso associato sono attualmente in fase di sviluppo.
Il mistero continua
Dal punto di vista evolutivo l'orgasmo femminile rimane comunque un mistero. Perchè le donne lo provano? Perchè alcune lo raggiungono solo con la masturbazione? Secondo la ricercatrice Elisabeth Lloyd ciò significherebbe che il piacere della donna è solo un "incidente evolutivo" come i capezzoli dell'uomo. Che resistono solo perchè non c'è nessuna buona ragione per farli sparire.
Fonte Focus
-
-
loading...
giovedì 22 novembre 2012
Orgasmo femminile
le cause più comuni che lo ostacolano
– Quali sono le cause più comuni che ostacolano l’orgasmo femminile? I migliori esperti inglesi si sono riuniti in seduta plenaria e hanno stilato la classifica. Secondo le statistiche ben il 20% delle donne non ha mai raggiunto l’orgasmo, ‘The Big O‘, come riportato dal The Sun.
- MEDICINALI - Il dottore David Edwards afferma: ”I farmaci antidepressivi ed alcuni medicinali per l’emicrania possono avere un effetto devastante sulla vita sessuale delle persone e far ritardare anche l’orgasmo. Se usate antidepressivi - continua Edwards - c’è un nuovo farmaco chiamato dapoxetina, da prendere dopo il rapporto sessuale che, come dimostrato, può fornire benefici a lungo termine, senza alcun rischio di effetti collaterali”.
- STRESS – “Il cervello è il nostro principale organo sessuale”. Queste sono le parole del dottore Massimo Stocchi, psicologo del sesso e delle relazioni. “Se sei troppo occupato, stressato o distratto, il tuo cervello dice: Lascia perdere. C’è un equilibrio tra la tranquillità e l’eccitazione”.
- POCA FANTASIA – Il rapporto sessuale non è l’unico modo per raggiungere l’orgasmo. Solo il 20% delle donne raggiunge l’orgasmo regolarmente in questo modo. Ecco le parole dell’esperto, Paula Hall: “Chiedi al tuo partner un massaggio sensuale per aumentare l’eccitazione. Sperimenta posizioni che consentano anche lo sfregare del clitoride ad ogni spinta. Si possono usare anche ‘Erection rings’, piccoli vibratori progettati per colpire il clitoride durante il rapporto sessauele”.
- ALCOOL – Un paio di drink potrebbero anche aiutare per trovare il coraggio necessario ad arrivare velocemente sotto la lenzuola. Ma non di più. Malcolm Vandenburg, uno dei massimi esperti nel campo della salute sessuale spiega: “Troppo alcool è come un sedativo per il nostro cervello che blocca gli impulsi. L’alcool ha effetti negativi soprattutto sugli asiatici per la loro struttura genetica”.
- PROBLEMI FISICI – Molte donne credono di non poter raggiungere l’orgasmo perché i loro genitali sono ‘rotti’ o hanno subito ‘danni’. “Alcune donne hanno solo bisogno di più stimoli – afferma Malcolm Vandenburg – Il vibratore può essere utile per capire come arrivare all’orgasmo”.
Ma questi sono solo alcuni dei principali problemi. Nell’elenco
troviamo anche la poca conoscenza del proprio corpo, il bisogno
improvviso di fare pipì, la pancia, motivi religiosi, tensione muscolare
e le alte aspettative.
-
-
loading...
giovedì 26 luglio 2012
Come vivi la tua sessualità?
-Lasci spazio al tuo fascino femminile? O lo sacrifichi in nome di traumatizzanti doveri? Vivi in modo soddisfacente la tua vita sessuale o c’è qualcosa che blocca il tuo impulso creativo?
Ogni donna dovrebbe porsi almeno una volta nella vita alcuni interrogativi sulla propria sessualità, perché una sessualità senza conflitti è nello stesso tempo il presupposto ed il sintomo di un’esistenza serena. E la donna può fare molto per realizzarla: prima di tutto autorealizzandosi.
E allora chiediti: come vivi la tua sessualità? Cosa significa per te il sesso? Che influenza, che relazione ha con la tua vita interiore? E con la tua capacità di socializzazione? Rispondere sinceramente fino in fondo a queste domande forse non è facile per nessuna donna: quello della sessualità femminile è senza dubbio un tema carico di problematiche irrisolte.
La famiglia, la scuola, l’ambiente in cui si vive, il lavoro contribuiscono alla costruzione della sessualità femminile e maschile. Ma all’interno dei diversi gruppi sociali, per la donna si deve parlare ancora oggi di serie difficoltà di affermazione. La realtà di una donna emancipata crea tuttora problemi nella nostra società fondamentalmente maschilista. L’uomo seppure sembra accettare più di un tempo l’idea di una partner-collega-amica, al momento della verifica è fortemente tentato di svalorizzarne gli obiettivi. In molti uomini domina ancora una paura inconscia nei confronti di un’affermazione paritaria delle donne che metterebbe in luce fra l’altro tutte le sue insicurezze sessuali e le problematiche connesse alla sua virilità.
Oggi molte donne lottano per farsi strada in una società che ancora non garantisce loro lo spazio necessario per una loro diversa espressione, ma la carica di “energia” della quale necessita una donna per emergere in un qualsiasi campo deve ancora essere ben superiore rispetto a quella sufficiente ad un uomo in una medesima circostanza.
Tale difficoltà di affermazione della propria personalità influenza intimamente la considerazione che ogni donna ha di se stessa ed è causa in lei di un forte stress emotivo.Ed è anche questo che si riflette inconsciamente sulla sfera della sessualità, limitando ed inibendo la donna adultanel suo desiderio, esattamente come avviene in lei ragazza. Perché l’epressione della sessualità è collegata all’età, alla cultura, all’ambiente in cui si vive.
E la nostra cultura, come scoraggia la libido, le pulsioni sessuali delle ragazze nel periodo della pubertà , a tutto vantaggio degli adolescenti maschi, così rende il desiderio della donna adulta, in genere, più variabile di quello del maschio: se da una parte le donne hanno un potenziale orgastico maggiore, dall’altra la loro sessualità viene più facilmente repressa da questi forti condizionamenti psicologici.
La nostra società, insomma, non ha mai insegnato e non vuole insegnare alla donna come si fa l’amore. Così, il rapporto con il proprio partner, che dovrebbe essere fatto di intese segrete, intime, della capacità di capirsi e di capire con un gesto, di quella serenità e di quella fiducia che sono l’avvio per una crescita sessuale e psicologica della coppia , troppo spesso viene distrutto dalle frustrazioni, dall’insicurezza, dalla preoccupazione per il proprio aspetto che provocano nella donna perfino manifestazioni schizofreniche.
Oggi siamo giunti ad un momento di verifica: le nuove generazioni sembrano aver ridotto la discrepanza nel rapporto uomo-donna; gli sforzi per formare una società diversa si stanno facendo, ma nonostante tutto la nostra società rimane ancora legata a modelli culturali del passato: la donna in particolare al modello materno, difficile da rifiutare e da contraddire. Proprio da quest’ultimo punto ogni donna dovrebbe partire per risolvere quelle tensioni interne che mettono in serio pericolo il suo equilibrio sessuale.
Non è giusto rifiutare una madre, esattamente come non è giusto rifiutare un passato che pure ci è servito a crescere. Si può invece considerare l’una e l’altro con l’affetto naturale, istintivo e insieme con la lucidità di chi ha poi maturato scelte diverse. E al centro di queste scelte la donna deve porre le proprie aspirazioni, i propri ideali, i propri obiettivi che soli le consentiranno quella gratificazione interiore in grado di rinnovare, vivificandolo, il suo desiderio sessuale.
-
Etichette:
amica,
Amore,
collega,
coppia,
DONNA,
femminile,
Love,
partner,
sesso,
sessualità,
SEX,
uomo
loading...
giovedì 19 luglio 2012
uomini e donne parlano lo stesso linguaggio ?
Chi l’ha detto che uomini e donne parlano in modo uguale?
Il linguaggio maschile e femminile è del tutto diverso, quasi fossero due lingue distinte. Le donne parlano usando molto le espressioni facciali, frasi complesse e mettendo insieme più argomenti in una volta. Possono parlare di emozioni, logica, scienza, storia e fatti personali, tutti nello stesso argomento. Gli uomini parlano in modo molto più diretto e semplice, usando molto di più il corpo e i gesti e affrontando un solo argomento per volta. Se parlano in modo emotivo, escluderanno la logica, e viceversa.
Le donne parlano per migliaia di motivi, per evoluzione sono molto interessate ai fatti altrui e soprattutto alle emozioni che ci sono dietro. Adorano discutere di qualsiasi cosa e il più delle volte senza uno “scopo preciso”. Gli uomini invece parlano per pochi motivi. Se parlano è per un motivo preciso, anche se l’argomento è futile – come le eliminatorie del girone d’andata di un torneo calcistico.
Quando una donna parla di qualcosa, sta in realtà parlando di migliaia di altre. Se per esempio parla della madre, non si riferisce solo alla situazione attuale, ma anche al passato, al legame con lei, al legame delle persone con cui parla ecc.
Questo fatto per un uomo è incomprensibile e assurdo, e spesso quando parla con una donna finisce per perdere la pazienza, in quanto ha la sensazione di non “andare” da nessuna parte. Se lui parla della madre è per un motivo preciso, ad esempio “domenica andiamo a mangiare da mia madre”.
Le donne parlando esprimono sensazioni, sentimenti e idee. Gli uomini no, usano un solo canale alla volta, e se percepiscono queste sovrapposizioni finiscono per perdersi. Purtroppo, la loro modalità “guerriera” è sempre pronta a scattare, e un uomo reagirà quasi sempre male a qualsiasi critica, attacco, accusa da parte di chiunque. Sapendolo, gli altri uomini si guardano bene dal farlo. Le donne, invece, non seguono questa modalità, e quando una donna è attaccata da un’altra, cerca di capire perché l’ha fatto: sta cercando comprensione o vuole discutere della nostra amicizia? Cosa c’è dietro? Un uomo non ha questo dubbio, secondo lui è sotto attacco e tende a reagire in modo barbarico, aggredendo verbalmente – o peggio fisicamente – e chiudendosi a riccio, per difendersi dalle accuse.
-
loading...
mercoledì 12 maggio 2010
Femidom: il preservativo femminile
Femidom: il preservativo femminile
Femidom è il primo preservativo femminile: al pari di quello maschile protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.
Il preservativo femminile nasce nel 1992 e nel 1993 la US FOOD AND DRUG ADMINISTRATION ne approva il mercato e la distribuzione.
Così come quello maschile, esso fornisce una doppia protezione, sia per le gravidanze sia per le malattie sessualmente trasmissibili.
È realizzato in poliuretano, sottile e morbida materia plastica, che risulta più resistente del lattice e che non provoca reazioni allergiche, inoltre, essendo un buon conduttore di calore, il preservativo realizzato con questo materiale risulta molto sensuale e naturale e non ha effetti collaterali conosciuti.
Questo preservativo si inserisce nella vagina prima del rapporto sessuale, infatti il suo inserimento non dipende dall’erezione maschile e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione, in maniera da formare una barriera tra la vagina e il pene e tra la cervice ed i genitali esterni.
È realizzato in poliuretano, sottile e morbida materia plastica, che risulta più resistente del lattice e che non provoca reazioni allergiche, inoltre, essendo un buon conduttore di calore, il preservativo realizzato con questo materiale risulta molto sensuale e naturale e non ha effetti collaterali conosciuti.
Questo preservativo si inserisce nella vagina prima del rapporto sessuale, infatti il suo inserimento non dipende dall’erezione maschile e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione, in maniera da formare una barriera tra la vagina e il pene e tra la cervice ed i genitali esterni.
È realizzato con una guaina lunga circa 17 cm (come un preservativo maschile) e ad entrambe le estremità ha un anello flessibile.
L’anello interno è utilizzato per inserire il preservativo e aiuta a mantenerlo al posto giusto; alcune donne ritengono che l’anello interno sia scomodo, altre persone invece ritengono che questo anello aumenti il piacere sessuale sia dell’uomo che della donna.
L’anello esterno è morbido e rimane appunto all’esterno della vagina durante il rapporto sessuale, ricoprendo la zona intorno all’apertura della stessa.
È già lubrificato con prodotti a base di silicone (come i preservativi maschili) ma se ce n’è bisogno è possibile utilizzare ulteriori lubrificanti, sia a base oleosa che acquosa, per facilitare movimenti di entrata e uscita durante il rapporti.
Non è stretto e quindi risulta adattabile ad ogni “misura” e non richiede la prescrizione medica.
Il preservativo femminile a differenza di quello maschile non deve essere tolto immediatamente dopo l’eiaculazione dell’uomo, ma in ogni caso sarebbe auspicabile toglierlo prima che la donna si alzi per evitare che lo sperma si versi. L’anello esterno dev’essere attorcigliato per sigillare il preservativo e poi utilizzato per estrarlo dalla vagina, quindi dev’essere gettato in contenitori di rifiuti e non nella toilette.
Questo tipo di preservativo non è difficile da usare, ma potrebbe esserci bisogno di pratica prima di utilizzarlo in un rapporto, per questo si consiglia prima di fare diverse prove per essere sicure di essere in grado di posizionarlo nel modo corretto. Alcune ricerche infatti hanno evidenziato che c’è bisogno di utilizzarlo almeno tre volte prima che chi lo usa abbia dimestichezza e praticità, infatti questo strumento richiede un po' di pratica e pazienza. Si consiglia inoltre per i primi tempi di non abbandonare l’eventuale contraccezione ormonale, poiché a causa di uno scorretto utilizzo c’è il rischio di gravidanze indesiderate. Questo periodo di “prova” fa sì che la donna abbia a disposizione qualche mese per abituarsi al nuovo, metodo acquistando confidenza in esso.
Durante il rapporto sessuale il pene va guidato verso il centro del preservativo e non tra la parete esterna della vagina e la parte esterna del preservativo; se il pene dovesse entrare in modo scorretto, l’uomo deve “ritirarsi” e ricominciare utilizzando lo stesso preservativo, eventualmente utilizzando sostanze lubrificanti.
Questo preservativo può essere utilizzato in qualsiasi posizione sessuale e secondo la US FOOD AND DRUG ADMINISTRATION il suo ciclo di vita è di cinque anni dalla data di produzione. Un'ulteriore nota positiva è che non è sensibile alle differenze di temperatura o di umidità e non sono richieste particolari condizioni di magazzinaggio.
Può essere utilizzato da chi vuole evitare gravidanze indesiderate, trasmissioni di malattie, dalle donne i cui partner non vogliono o non possono usare il condom, dalle donne che sono nel periodo delle mestruazioni, quelle che hanno partorito da poco, quelle che hanno subito un’isterectomia, dalle persone allergiche al lattice o allo spermicida nonoxynol-9 e da chi è HIV positivo o ha un partner HIV positivo.
Chi ha intenzione di provare questo nuovo metodo contraccettivo può trovarlo in vendita su internet e nelle farmacie italiane maggiormente fornite.
-
.
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
.
.
.
FAI VOLARE LA FANTASIA
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO
IL TUO FUTURO E' ADESSO .
.
.
SESSO E ZODIACO
Conosci la personalita' di
ogni segno zodiacale
per capire la sua
SENSUALITA'
Conosci la personalita' di
ogni segno zodiacale
per capire la sua
SENSUALITA'
.
LEGGI ANCHE
Ecco la Pagina dei PIANETI
del Nostro Sistema Solare
del Nostro Sistema Solare
.
.
loading...
mercoledì 21 ottobre 2009
Emotività femminile

.
Emotività femminile
Le donne sono più emotive ed empatiche degli uomini: a dirlo non è soltanto la vulgata popolare, ma la scienza, che sostiene che la parte in rosa dell’umanità sia più incline a esprimere le proprie emozioni e a comprendere, anzi a sentire nel profondo quelle degli altri.
.
Lo studio
L’università Bicocca di Milano ha dimostrato che per fare tutto ciò le donne riescono a sfruttare meglio degli uomini la lettura dei cosiddetti messaggi non verbali, quelli, per intenderci, che si basano sulla gestualità, sugli sguardi e sulla postura. Per scoprirlo i ricercatori hanno studiato con la risonanza magnetica funzionale il cervello di alcuni volontari, uomini e donne, mentre osservavano immagini raffiguranti persone di varia età e genere differenti sociali (a passeggio, in bicicletta, mentre leggono, giocano, si salutano…) o soltanto paesaggi urbani o naturali. I risultati evidenziano una maggiore risposta cerebrale nelle donne per immagini raffiguranti esseri umani rispetto a quelle che riproducono soltanto scenari.
Il ruolo biologico
I dati ottenuti dalla ricerca suggeriscono un maggior interesse e attenzione da parte del cervello femminile per le immagini dei propri simili. All’origine della differenza che tra l’altro spiegherebbe anche perché alcuni disturbi della psiche e le personalità con tratti antisociali siano più frequenti tra i maschi, c’è probabilmente il ruolo biologico di nutrice e di levatrice della prole tipico della donna. Nel corso dell’evoluzione della specie umana, maschi e femmine avrebbero sviluppato due modi leggermente diversi di spostarsi nell’ambiente e di interagire con esso.
Due diverse metà del cervello
Un’altra differenza riguarda le competenze linguistiche; le donne in generale si impadroniscono prima e sanno usare meglio la parola, e soprattutto mentre l’uomo tende a comunicare solo informazioni specifiche, le donne usano il linguaggio in un senso più ampio: non solo come veicolo di informazioni, ma anche per dimostrare attenzione e per rafforzare una relazione e comunicare i sentimenti. E questo ancora una volta è legato a una maggiore capacità di empatia e di attenzione alle relazioni tipiche delle donne.
Le lacrime
La maggiore capacità di empatia e immedesimazione delle donne può in parte spiegare la loro maggiore tendenza al pianto, un comportamento che da secoli nella nostra cultura è stato considerato segno di debolezza e solo oggi inizia a non essere più visto come qualcosa che un maschio non dovrebbe mai fare. Gli uomini però, quando piangono lo fanno in modo diverso e il più delle volte in situazioni differenti. Anche in questo caso all’origine delle diversità ci sarebbero motivazioni ormonali. Nelle lacrime di commozione c’è un’alta concentrazione di prolattina, un ormone presente in quantità superiore nelle donne e che manca nelle lacrime di irritazione. Per questo, probabilmente, le donne piangono più frequentemente quando si trovano in situazioni che comportano tristezza o paura, mentre gli uomini piangono quasi soltanto quando devono sfogare la propria collera.
-
.
loading...
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari
-
. Che differenza c’è tra amore e passione? Passione -fuoco che brucia Amore - fuoco che scalda Passione - la viv...
-
Alcune Posizioni del Kama Sutra : Segreti D'Oriente http://cipiri8.blogspot.it/2017/07/segreti-doriente.html Da Mil...
-
Da 80 a 90 Posizioni del KamaSutra SCALA REALE http://cipiri8.blogspot.it/2017/12/scala-reale.html DA LIMBO h...
-
LA SIRENA LASCIVA http://cipiri8.blogspot.it/2017/07/la-sirena-lasciva.html UNA CAVALCATA FANTASTICA http://cipiri8...
-
La posizione sovrastante della donna La posizione con la donna sovrastante è spesso consigliata a tutte quelle donne che non hanno un...
-
1 - Vescica 2 - Osso pubico 3 - Pene 4 - Corpo cavernoso 5 - Glande 6 - Prepuzio 7 - Uretra 8 - Colon sigmoideo 9 - Retto 10 - V...
-
Davanti e Dietro http://cipiri8.blogspot.it/2017/07/davanti-e-dietro.html La Pigra http://cipiri8.blogspot.it/201...
-
POSIZIONE ZEN http://cipiri8.blogspot.it/2017/09/posizione-zen.html DA SCIVOLO ELETTRICO http://cipiri8.blogspot.it...
-
Il tuo segno astrologico la dice lunga su di te e sulle parti del corpo più ricettive al tatto. Saprai tutto sul punto debole del...
-
Incantesimo per far innamorare una persona o per farla/o ritornare Questo rituale è molto semplice, ma allo stesso tempo non ...
Elenco blog Amici
-
-
Bruno Vespa ed Enrico Mentana, quella strana Discrepanza - [image: Bruno Vespa ed Enrico Mentana, quella strana Discrepanza] Un piccolo mistero ha appassionato addetti a lavori e social nelle prime fasi dello spo...
-
Liliana Segre al Parlamento Europeo - [image: Liliana Segre al Parlamento Europeo] Il razzismo c'è sempre nei poveri di spirito e c'è chi ne approfitta Il "razzismo" e "l'antisemitismo" ci...
-
Orso Seduto tra i Rifiuti che Cerca Cibo - [image: Orso Seduto tra i Rifiuti che Cerca Cibo] * la foto simbolo della natura che grida aiuto* Seduto tra i rifiuti in fiamme di una discarica a ciel...
-
Il Massacro di Wounded Knee - [image: 100 milioni di Indiani Annientati dai Civili Colonizzatori Bianchi!] *Ultimo atto della “soluzione finale” degli americani! * *100 milioni di In...
-
Ai Politici Servono Periodici Controlli Antidroga - [image: Chi Consuma Sostanze Stupefacenti è Ricattabile] *Chi Consuma Sostanze Stupefacenti è Ricattabile* Siccome “chi consuma sostanze stupefacenti è...
-
Guarda Cosa #Rivela il 2020 #Denaro #Amore #Salute - [image: Guarda cosa ti #Rivelera' il 2020 #Denaro #Amore #Salute] *Guarda Cosa #Rivela il 2020 * *#Denaro #Amore #Salute* https://www.mundimago.org/2020....
















