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mercoledì 12 maggio 2010

Il preservativo (chiamato anche profilattico)



Il preservativo

Il preservativo (chiamato anche profilattico) è un metodo contraccettivo che ha anche funzione di protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.


Il preservativo, chiamato anche profilattico o condom, è uno strumento di contraccezione (mezzo utilizzato per programmare o impedire la gravidanza) che ha anche funzioni di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili (HIV, sifilide,  gonorrea, epatite, condilomi, micosi,…).
Il preservativo quindi, diffuso nelle coppie stabili, è indispensabile nei rapporti occasionali, sia come anticoncezionale che come protezione nei confronti di queste malattie.

Ancora oggi, soprattutto tra gli uomini, esiste una forte resistenza psicologica e culturale per quanto riguarda l’utilizzo di questo strumento. Alcuni motivi sono legati al costo dello stesso, circa € 1 C.U., alle rare possibilità di rottura durante il rapporti o nella riduzione della sensibilità e quindi del piacere.
In realtà il problema  principale è dovuto all’ansia, causata dalla paura di perdere l’erezione nel momento in cui si indossa il profilattico prima della penetrazione; questa paura potrebbe essere risolta o almeno ridotta con l’aiuto della partner, ovvero con la sua collaborazione all’uso del profilattico, magari trasformando questo momento del rapporto in uno dei preliminari dello stesso.

Per quanto riguarda le credenze culturali, la Chiesa Cattolica ne sconsiglia l’uso in quanto la sessualità è da essa concepita come atto puramente procreativo, permesso solo dopo il matrimonio, inoltre il profilattico viene ancora oggi associato al mondo della prostituzione, così come fino al XIX secolo lo erano il bidet e le mutande.

Esistono pro e contro nell’utilizzo del preservativo.
Per quanto riguarda i pro esso offre la maggior protezione contro il contagio da malattie sessualmente trasmissibili: da uno studio condotto dal Dipartimento della salute americano si afferma che l’uso del preservativo riduce dell’ 85% il rischio di contrarre il virus dell’HIV.
Inoltre i profilattici sono acquistabili senza ricetta e senza visita medica, infatti vengono venduti nei supermercati, nelle farmacie e tramite distributori automatici, forse questi più gettonati, soprattutto dai giovani che in questo modo possono superare l’eventuale imbarazzo di doversi rivolgere ad una commessa o alla cassiera.
Ancora, per quanto riguarda i rapporti occasionali, a differenza dei contraccettivi ormonali il profilattico può essere utilizzato all’occorrenza e in pochi secondi, oltre che a garantire una buona efficacia contraccettiva che varia tra 7 e 15 gravidanze su 100 donne all’anno, a seconda del corretto utilizzo.
Se usato correttamente, cioè prima di iniziare la penetrazione e per tutta la durata del rapporto sessuale, evita che lo sperma entri a contatto con la vagina durante un rapporto sessuale, impedendo l'eventuale fecondazione ed evitando che le secrezioni dei partner entrino a contatto con le mucose, garantendo un'ottima protezione da malattie a trasmissione sessuale.
Si adatta perfettamente alla forma del pene grazie alla sua notevole elasticità e l'interno è cosparso di sostanze lubrificanti che servono per evitare irritazioni e dolore all'uomo.

Di contro, se non viene usato in modo corretto non garantisce la completa sicurezza. A seconda del suo spessore ha una percentuale di rotture tra il 3% e il 10%, questo dovuto nella maggior parte dei casi alla cattiva conservazione o all’uso errato.
Diminuisce, anche se di poco, la sensibilità di entrambi i partner e in  alcuni soggetti  può causare allergie, per questo oggi in commercio ne esistono anche di materiali diversi dal lattice, come ad esempio in caucciù.
Nelle popolazioni del terzo mondo risulta un prodotto molto costoso, ed infatti proprio li c’è il maggior tasso di mortalità causata da malattie sessualmente trasmissibili.
In commercio, anche se ancora poco diffusi, esistono i profilattici femminili, da inserire nella vagina prima del rapporto sessuale e il loro funzionamento è simile al preservativo maschile.
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Femidom: il preservativo femminile



Femidom: il preservativo femminile

Femidom è il primo preservativo femminile: al pari di quello maschile protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.


Il preservativo femminile nasce nel 1992 e nel 1993 la US FOOD AND DRUG ADMINISTRATION ne approva il mercato e la distribuzione.
Così come quello maschile, esso fornisce una doppia protezione, sia per le gravidanze sia per le malattie sessualmente trasmissibili.
È realizzato in poliuretano, sottile e morbida materia plastica, che risulta più resistente del lattice e che non provoca reazioni allergiche, inoltre,  essendo un buon conduttore di calore, il preservativo realizzato con questo materiale risulta molto sensuale e naturale e non ha effetti collaterali conosciuti.

Questo preservativo si inserisce nella vagina prima del rapporto sessuale, infatti il suo inserimento non dipende dall’erezione maschile e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione, in maniera da formare una barriera tra la vagina e il pene e tra la cervice ed i genitali esterni.


È realizzato in poliuretano, sottile e morbida materia plastica, che risulta più resistente del lattice e che non provoca reazioni allergiche, inoltre,  essendo un buon conduttore di calore, il preservativo realizzato con questo materiale risulta molto sensuale e naturale e non ha effetti collaterali conosciuti.

Questo preservativo si inserisce nella vagina prima del rapporto sessuale, infatti il suo inserimento non dipende dall’erezione maschile e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione, in maniera da formare una barriera tra la vagina e il pene e tra la cervice ed i genitali esterni.
È realizzato con una guaina lunga circa 17 cm (come un preservativo maschile) e ad entrambe le estremità ha un anello flessibile.
L’anello interno è utilizzato per inserire il preservativo e aiuta a mantenerlo al posto giusto; alcune donne ritengono che l’anello interno sia scomodo, altre persone invece ritengono che questo anello aumenti il piacere sessuale sia dell’uomo che della donna.
L’anello esterno è morbido e rimane appunto all’esterno della vagina durante il rapporto sessuale, ricoprendo la zona intorno all’apertura della stessa.

È già lubrificato con prodotti a base di silicone
(come i preservativi maschili) ma se ce n’è bisogno è possibile utilizzare ulteriori lubrificanti, sia a base oleosa che acquosa, per facilitare movimenti di entrata e uscita durante il rapporti.
Non è stretto e quindi risulta adattabile ad ogni “misura” e non richiede la prescrizione medica.

Il preservativo femminile a differenza di quello maschile non deve essere tolto immediatamente dopo l’eiaculazione dell’uomo, ma in ogni caso sarebbe auspicabile toglierlo prima che la donna si alzi per evitare che lo sperma si versi. L’anello esterno dev’essere attorcigliato per sigillare il preservativo e poi utilizzato per estrarlo dalla vagina, quindi dev’essere gettato in contenitori di rifiuti e non nella toilette.
Questo tipo di preservativo non è difficile da usare, ma potrebbe esserci bisogno di pratica prima di utilizzarlo in un rapporto, per questo si consiglia prima di fare diverse prove per essere sicure di essere in grado di posizionarlo nel modo corretto. Alcune ricerche infatti hanno evidenziato che c’è bisogno di utilizzarlo almeno tre volte prima che chi lo usa abbia dimestichezza e praticità, infatti questo strumento richiede un po' di pratica e pazienza. Si consiglia inoltre per i primi tempi di non abbandonare l’eventuale contraccezione ormonale, poiché a causa di uno scorretto utilizzo c’è il rischio di gravidanze indesiderate. Questo periodo di “prova” fa sì che la donna abbia a disposizione qualche mese per abituarsi al nuovo, metodo acquistando confidenza in esso.

Durante il rapporto sessuale il pene va guidato verso il centro del preservativo e non tra la parete esterna della vagina e la parte esterna del preservativo; se il pene dovesse entrare in modo scorretto, l’uomo deve “ritirarsi” e ricominciare utilizzando lo stesso preservativo, eventualmente utilizzando sostanze lubrificanti.
Questo preservativo può essere utilizzato in qualsiasi posizione sessuale e secondo la US FOOD AND DRUG ADMINISTRATION il suo ciclo di vita è di cinque anni dalla data di produzione. Un'ulteriore nota positiva è che non è sensibile alle differenze di temperatura o di umidità e non sono richieste particolari condizioni di magazzinaggio.
Può essere utilizzato da chi vuole evitare gravidanze indesiderate, trasmissioni di malattie, dalle donne i cui partner non vogliono o non possono usare il condom, dalle donne che sono nel periodo delle mestruazioni, quelle che hanno partorito da poco, quelle che hanno subito un’isterectomia, dalle persone allergiche al lattice o allo spermicida nonoxynol-9 e da chi è HIV positivo o ha un partner HIV positivo.

Chi ha intenzione di provare questo nuovo metodo contraccettivo può trovarlo in vendita su internet e nelle farmacie italiane maggiormente fornite.

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