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giovedì 22 ottobre 2015

Video Educativo sui Genitali per Bambini



Un modo educativo e simpatico 

per insegnare il Sesso  ai Bambini

VIDEO: Video Animato sui Genitali

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Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/



FAI VOLARE LA FANTASIA 
NON FARTI RUBARE IL TEMPO
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO .

MUNDIMAGO


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domenica 8 febbraio 2015

la VAGINA non può stare in galera




quadro di Courbet l' "origine del mondo".
 E l'opera che (oltre un secolo dopo)  l' "origine della guerra".



 la VAGINA non può stare in galera!

Quello che puoi fare con la mia VAGINA. Puoi toccarla, schiaffeggiarla, strofinarla, picchiettarla, penetrarla, morderla, succhiarla, leccarla. Volendo puoi anche parlarci, puoi soffiarci su e puoi guardarla con la lente di ingrandimento o senza. Puoi esplorarla, massaggiarla, palpeggiarla, scovarla. Puoi sottolinearne i contorni, disegnarla, ammirarla, annusarla e rivestirla. Puoi dedicarle un sacco di attenzioni, lasciarla al freddo indifferente, puoi servirtene per ottenere un piacere consensuale o puoi studiarla, in modo approfondito, per calibrarne le potenzialità. Puoi regalarle una coscia, un braccio, un dito, anche due, un dildo, un frutto, un ortaggio, un pene o un’altra fica. Puoi inventarti modi diversi per osservarla, diversi punti di vista, diversi modi di abbracciarla. Puoi invitarla a conoscerti un po’ meglio. Puoi apparecchiarla con nutella, fragole, gelato, panna, cibi deliziosi. Puoi rinfrescarla, bagnarla, puoi anche spalmarla di crema e unguenti. Puoi rivisitarla in una scultura che la ritrae. Puoi sognarla e raderla. Puoi pulirla, sparecchiarla, infangarla, allargarla, in una lotta di piacere, sporca, eccitante, passionale. Puoi coprirla, richiederla, concederla, celebrarla, elogiarla, dimenticarla. Puoi invidiarla, nasconderla, mimarla, custodirla, attraversarla. Puoi fare tutto quello che vuoi, purché io sia d’accordo. Puoi fare tutto fuorché violarla. Tutto fuorché modificarla, cambiarla, mutilarla. Perché mio il piacere, il desiderio, mia la scelta. Perché non sei tu a controllare la mia sessualità. Non sei tu a decidere quanti orgasmi avrò, se ne avrò, in tutta la mia vita.

Perché è mia, mi appartiene, mio il corpo, mia la mente che lo usa per godere.

Non riesco a immaginare quel che deve essere la sessualità delle donne la cui clitoride viene amputata. Non riesco a immaginare quanto deve essere grande il dolore di chi vede ricucita quella soglia, considerata peccaminosa, troppo indipendente per restare in balia di chi la possiede e può farne quel che vuole. Non riesco a pensare a bambine che non possono scoprire per la prima volta il piacere con la masturbazione. Né posso pensare al piacere negato alle donne mutilate affinché altri esercitino su di loro un potere. Non riesco a pensare ai corpi usati come oggetti, incastrati dietro cinture di castità definitive. Non posso pensare alla privazione, al calore, all’umore, di donne che vengono descritte come sbagliate fin dalla nascita. Sono quelle alle quali si dice che l’unico modo per proteggerle è tappargliela, la VAGINA, tagliarla, segregarla, rubarla, perché non è l’uomo che deve rispondere della responsabilità delle sue azioni. Sono le donne che se hanno una VAGINA se la sono cercata. Odio ogni ragionamento colonialista sulla mutilazione genitale, perché tale è, delle donne. Odio quelle, fasciste, che ne parlano per immaginare che da noi le cose vanno meglio. Odio quelle che lo fanno per esportare una civiltà che non ci è data. Odio chi usa questo argomento per veicolare islamofobia. Odio chi se ne interessa per realizzare una discriminazione tra culture o per eleggere l’uomo o la donna bianca e occidentale come salvatori e salvatrici delle povere donne afflitte. Non mi sogno di interferire, invocare guerre, esultare per divieti e censure, perché se poni un veto rimane un sommerso fatto di donne e uomini che praticano questa usanza che mortifica le figlie, le bambine, le ragazze. Non ho intenzione di apostrofare il dottore o la dottora che condivide quelle usanze e le praticano anche dalle nostre parti. Ma nessuno può impedirmi di dire che è un orrore, come altrettanto orribile sarebbe la mutilazione, con impedimento del piacere, sul pene. E’ un orrore ed è una imposizione autoritaria, un po’ come altre forme di costrizioni cui vengono sottoposti i bambini e le bambine quando non sono ancora in grado di scegliere.
Perché nessuno dovrebbe scegliere per loro.
 Perché ricordo che quando nacque mia figlia non riuscivo neppure a tollerare l’idea che qualcuno le facesse i buchi alle orecchie per targarla come “femmina”.  In quanto ai bambini, io non conosco gli effetti della circoncisione. Non so se impedisce o meno il piacere di un uomo. Ma posso mettermi nei panni di una donna la cui VAGINA viene praticamente messa in gabbia, rinchiusa, sfinita, costretta, in galera. E se una VAGINA è in galera non si può non chiedere di liberarla.

#LibereTutte (le VAGINE del mondo)

INFIBULAZIONE : 

la privazione del piacere

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FAI VOLARE LA FANTASIA

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domenica 27 ottobre 2013

Great Wall of Vagina



Jamie McCartney sta realizzando un pannello insolito che verrà messo all’asta per beneficenza.
 Si tratta di più di 400 calchi di vagina, al momento ne ha solo 370 e ha indetto un casting per raggiungere il numero prefissato, ogni pannello sarà composto da 40 calchi per un totale di 10 pannelli, un vero e proprio Great Wall of Vagina.
 In ogni opera c’è un intento, quello di Jamie è quello di mostrare le varietà di forme che la vagina può avere, rendendola “pubblica” in modo da ristabilire l’equilibrio tra imbarazzo e consapevolezza.

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Genitali femminili sono stati a lungo una fonte di fascino, recentemente di festa, ma in generale di confusione. Oggi sembra che la creazione di immagini della vagina è l'unico appannaggio di pornografi, artisti erotici e femministe. Passo in artista inglese Jamie McCartney, che ha colto l'ortica per creare una scultura monumentale muro tutto su questa più intima dei luoghi. Per 400 donne i loro privati ​​sono andati pubblico ...

La metà di un decennio da quando le sue umili origini, La Grande Muraglia della vagina ha sedotto le donne provenienti da diversi paesi e di tutti i ceti sociali di volontariato che viene espresso dal McCartney in una reazione estremamente positiva per il progetto.

Il lungo polittico 9 metro consiste di quattrocento calchi in gesso di vulve, tutti unici, organizzati in dieci grandi pannelli. McCartney ha precisato per rendere questo progetto più ampio e inclusivo possibile. La fascia d'età delle donne è 18-76. Sono inclusi madri e figlie, gemelli identici, uomini transessuali e donne così come una donna di pre e post natale e un altro pre e post labiaplasty.

Non è volgare, è vulva! Questo non è solo sensazione, è l'arte con una coscienza sociale e McCartney vuole la gente a fermarsi, guardare e ascoltare. Qui si tratta di catturare l'attenzione, con umorismo e spettacolo, e poi educare le persone su ciò che le donne normali davvero assomigliano. Descritto come "I monologhi della vagina di scultura" questo pezzo è destinato a cambiare la vita delle donne, per sempre.

"Per molte donne il loro aspetto genitale è una fonte di ansia e io ero in una posizione unica per fare qualcosa al riguardo."

Vulve e piccole labbra sono diversi come i volti e molte persone, in particolare donne, non sembrano saperlo. McCartney spera che questa scultura aiuterà a combattere l'aumento esponenziale, visto negli ultimi anni, di cosmetici ambulatori labiali. Questa nuova moda per creare vagine 'perfetto' imposta una tendenza preoccupante per le future generazioni di donne.

La Grande Muraglia della vagina rende la visione affascinante e rivelatrice che è un grido lontano dalla pornografia. Non è arte erotica. Non si tratta di eccitazione. McCartney ha tirato fuori un trucco incredibile - per rendere deliberatamente la non sessuale sessuale e vi porterà molto più profondo. Uno è in grado di fissare senza vergogna ma con meraviglia e di stupore per questa denuncia della varietà umana.

"E 'ora la nostra società è cresciuta intorno a questi temi e sono certo che l'arte ha un ruolo da svolgere."

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Jamie McCartney

Jamie McCartney è uno scultore inglese, formatosi alla Scuola d'Arte di Hartford, Stati Uniti d'America, da dove si è laureato con il massimo dei voti nel 1991.

Jamie è un artista che è difficile da definire. Ammette di avere una Oevre gran parte scultorea,
 ma il suo lavoro attraversa molte discipline e che rifugge qualsiasi etichetta particolare. 
"Do la colpa mia laurea in Experimental Studio Art ... Sto ancora sperimentando ".
 Questo è vero. 
Se c'è una firma McCartney è il suo approccio completamente nuovo per fare arte. 
Nessun argomento è tabù, nessun processo o il materiale è off limits. 
Egli abbraccia esperimento come la forza trainante dietro la sua creatività, spesso mettendosi in extremis per realizzare i suoi slip autoimposti. Interrogato, 
"Ho appena faccio roba" è il suo mantra. 
Questa finta umiltà nasconde una forte, alcuni direbbero eccentrico,
 pharacter con un preciso je ne sais quoi ... 
E 'un maerick, un enfant terrible e quello che fa sta causando una molto scalpore.

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leggi anche 


NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

http://maucas.altervista.org/imago_carte.html

GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO


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mercoledì 11 gennaio 2012

BLOG DI CIPIRI: INFIBULAZIONE : la privazione del piacere







coinsiste nell’asportazione quasi totale del clitoride e parte delle grandi e piccole labbra e la terza coinsiste nell’asportazione di grandi labbra, piccole labbra, clitoride e cucitura degli organi genitali femminili esterni lasciando solo la vagina in modo parziale che serve per far uscire il mestruo e le urine. Quando la donna si sposa, lo sposo scuce la vulva e ha rapporti sessuali con la moglie che poi sarà ricucita dopo la gravidanza



BLOG DI CIPIRI: INFIBULAZIONE : la privazione del piacere: INFIBULAZIONE la privazione del piacere In Italia sono 4.000 le bambine che ogni anno in Italia subiscono una mutilazione geni...

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