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martedì 12 giugno 2012

Scegliere un partner non è compito dei genitori


 In una relazione di coppia, due persone decidono di stare insieme perché provano rispettivamente dei forti sentimenti. Spesso, però, il partner scelto da un soggetto non va a genio alla propria famiglia o, addirittura, alla propria madre, che limita la serenità del rapporto. Nonostante, però, non tutte le madri siano interessate a porre i bastoni tra le ruote ai propri figli, alcune sembrano proprio esagerare.


Come ha esagerato un'invadente mamma russa, mandando a monte il matrimonio di sua figlia, in maniera eclatante. La donna, infatti, non accettando il partner di origine marocchina che la sua ragazza aveva scelto come futuro coniuge, invece di limitarsi a non dare il proprio consenso alle nozze, ha architettato un vero e proprio piano.

Contattando la polizia, la protagonista, ha denunciato la falsa intenzione della figlia di dirottare un aereo diretto in Marocco, tramite un pacco bomba. Le forze di sicurezza, dunque, allarmate subito dall'informazione della donna, hanno tempestivamente fermato la ragazza, che incredula li ha seguite cercando di giustificarsi. Solo dopo averla interrogata, gli agenti hanno capito che essa fosse vittima dell'insistente e ossessiva madre. La vera colpevole, però, è stata punita con l'arresto dopo aver confessato la reale versione dei fatti, mentre sua figlia, con un volo diretto, è convolata alle tanto agognate nozze, dopo il consueto fidanzamento.

Come si direbbe in questi casi, "tutto è bene quel che finisce bene", anche se, in questo modo, qualcuno non sarà presente alle nozze della propria figlia! La donna, infatti, dietro alle sbarre avrà modo di riflettere sul proprio egoismo che l'ha spinta sino ad un gesto così estremo. Di sbagli se ne fanno tanti e, spesso, questi sono frutto della poca attenzione che si rivolge verso gli altri. L'amore di una madre verso la figlia, infatti dovrebbe dirigere le azioni delle prime nei confronti delle seconde, supportandole in caso di pericolo e di bisogno. In questo modo, il pensiero materno non dovrebbe influenzare le vite dei figli e, soprattutto, con possessione, non dovrebbe sentirsi autorizzato a porre dei limiti al campo di azione e di pensiero di questi.

Scegliere un partner ideale non è compito dei genitori, se no diventerebbe il loro partner ideale. Il gioco di parole aiuta, in questo caso, a comprendere la poca utilità di una madre onnipresente, che non stimola il libero arbitrio dei figli. Se a questo si aggiunge, poi, anche quel pizzico di intolleranza verso culture diverse dalla propria, si sfocerebbe in un vero e proprio dibattito che accuserebbe la donna di razzismo.


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mercoledì 8 settembre 2010

Prima volta: scegli il momento giusto!


Tutte le ragazze sognano la magia del momento della prima volta perché si tratta di un passo importante nella vita femminile, una sorta di passaggio che dà il via al capitolo dell’affettività e della sessualità. È naturale sperare che tutto sia perfetto, e spesso ci si è immaginate quel momento molte volte, anche con un filo di paura.




Il momento giusto
Tutte le amiche lo hanno già fatto e tu ti senti fuori dal gruppo, così pensi sia arrivato anche il tuo momento; oppure il tuo ragazzo insiste e tu temi che a lungo andare lui ti possa lasciare. In realtà nessuno meglio di te può dirti se sei davvero pronta per vivere questa esperienza perché vivere la sessualità imposta e non profondamente desiderata può rivelarsi dannoso e negativo per il futuro. La prima volta, al contrario, è un’esperienza irripetibile e splendida solo se scelta consapevolmente e vissuta con passione e sentimento.

La contraccezione
Pensi sia davvero arrivato il momento, ne siete convinti entrambi, ma avete pensato al fattore contraccezione? È importante evitare gravidanze indesiderate e malattie. Se la maggior parte delle ragazze chiede consiglio alle amiche, la cosa più responsabile è invece consultare uno specialista, medico di famiglia o ginecologo, oppure rivolgersi anche a un consultorio della tua città. In questi luoghi ci sono spazi dedicati proprio agli adolescenti dove  l’assistenza è anonima, gratuita e riservata  ai giovani tra i 14 e i 25 anni.

Il momento clou
Come molte ragazze ha paura che la perdita della verginità sia un momento doloroso e difficile. Ma in realtà non è sempre così e nella maggior parte delle situazioni la perdita di sangue si riduce a poche gocce e il dolore è minimo quanto più si è rilassate. Sono molto importanti le coccole intime con il partner che precedono il grande passo, perché aiutano a dilatare progressivamente l’imene e a renderlo elastico, così da consentire una penetrazione meno dolorosa. Inoltre se il rapporto è desiderato e c’è intesa tutto è molto naturale e l’eventuale dolore scompare quasi subito.
È importante lasciare grande spazio al petting e non considerarlo come una sessualità di serie B, perché è parte integrante di ogni buon rapporto sessuale: baci, carezze, sguardi, parole dolci e coccole sono la giusta premessa, mentre la fretta e la concentrazione solo sulla penetrazione sono nemici del piacere. I preliminari aiutano ad allontanare le paure e le ansie.

Le paure
La paura di non essere capaci o all’altezza è molto diffusa, soprattutto se il partner ha già avuto altre esperienze. Ma è inutile mitizzare troppo la prima volta, immaginandosela come da film, perché altrimenti potreste rimanere deluse. Talvolta il piacere non arriva subito ma con il tempo e l’esperienza e la soddisfazione può arrivare indipendentemente dall’orgasmo, ma perché si è sperimentata un’intimità nuova. È importante anche sapere che fare l’amore si impara anche con il tempo, nel corso della vita e della nostra maturità.

Il luogo
Il luogo e l’atmosfera incidono molto sulla prima volta; è bene scegliere un luogo tranquillo, dove non essere disturbati e magari dove ci si sente a proprio agio, come la propria camera o quella del partner, quando i genitori stanno fuori per un pò di ore. Se ci si sente imbarazzate e ci si vergogna delle nudità si può usare una luce diffusa o delle candele che riscaldano l’atmosfera. 
Sono sconsigliati invece i luoghi come la macchina, i parchi pubblici, o i bagni della scuola.

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