loading...
Visualizzazione post con etichetta Verità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Verità. Mostra tutti i post

venerdì 24 gennaio 2014

Verità sulla Fertilità


Tutta la verità sulla fertilità

Al giorno d'oggi esistono talmente tante fonti d'informazione sulla fertilità e il concepimento che è difficile distinguere il vero dal falso

(X) MITO: Posso rimanere incinta in qualsiasi giorno del mese.

(?) VERITÀ: Per rimanere incinta, devi avere rapporti nei giorni a ridosso dell'ovulazione. I due o tre giorni immediatamente precedenti e il giorno stesso dell'ovulazione sono i più fertili. Dopo che la cellula uovo è stata rilasciata (in genere entro un giorno dall'ovulazione), non puoi più rimanere incinta fino all'inizio del prossimo ciclo mestruale. Pertanto, tutti i metodi che indicano quando l'ovulazione è conclusa non servono se stai cercando di avere un bambino! (X) MITO: Il ciclo mestruale dura SEMPRE 28 giorni e tutte le donne hanno l'ovulazione al 14° giorno.

(?) VERITÀ: Il ciclo mestruale dura in media 28 giorni, ma ogni donna è unica e circa il 50% dei cicli varia di 7 o più giorni. Di conseguenza, anche il periodo dell'ovulazione è variabile, perciò può essere difficile identificare con certezza i TUOI giorni fertili.

(X) MITO: Monitorando la temperatura, ho più probabilità di rimanere incinta subito.

(?) VERITÀ: Misurare la temperatura basale è un metodo poco efficace per rimanere incinta, poiché la temperatura corporea delle donne si alza DOPO l'ovulazione, quando ormai le probabilità di concepimento sono minime.

(X) MITO: Non ho mai usato un metodo contraccettivo ormonale, perciò rimarrò incinta al primo tentativo.

(?) VERITÀ: Il fatto che l'equilibrio ormonale non sia stato alterato da contraccettivi non è necessariamente un vantaggio. Anche se infatti il corpo è in grado di autoregolarsi efficacemente, non è detto che il concepimento sia più rapido. La fertilità è influenzata da vari fattori, che non si limitano ai contraccettivi.

(X) MITO: Ho concepito il primo figlio con estrema facilità, perciò anche per il secondo sarà così.

(?) VERITÀ: Non è possibile saperlo con certezza. Quando si concepisce il secondo bambino l'età non è più la stessa, il tempo da dedicare spontaneamente alla vita sessuale si riduce ed è possibile che anche il partner sia cambiato. Se hai meno di 35 anni e stai cercando di avere un bambino da un anno, parlane con il tuo medico. Se hai più di 35 anni, invece, contattalo già dopo 6 mesi.

(X) MITO: È impossibile rimanere incinta durante il ciclo.

(?) VERITÀ: Se hai un ciclo mestruale molto breve e le mestruazioni si prolungano oltre l'inizio del ciclo successivo, è possibile che entri nel periodo fertile prima della fine delle mestruazioni.

(X) MITO: Lo stress mi impedisce di rimanere incinta e un test di ovulazione potrebbe peggiorare la situazione.

(?) VERITÀ: Lo stress non è mai salutare; tuttavia, a meno che non comprometta il ciclo o la vita sessuale, non ti impedisce di avere figli. Secondo alcuni, ricorrere ai test di ovulazione per programmare i rapporti sessuali nei giorni più fertili sarebbe motivo di stress, ma un recente studio del Prof. Ledger dimostra che in realtà non è più logorante che andare per tentativi. Anzi, lo studio rivela che nel gruppo che ha utilizzato i test il concepimento è stato raggiunto dal 77% di coppie in più.

Ricorda inoltre che quando si cerca di avere un bambino per molto tempo è normale che la vita sessuale diventi quasi meccanica. Succede a molte coppie ma non significa che la vostra relazione sia in crisi: dovete semplicemente accettare che avere rapporti in vista di una gravidanza è un'esperienza diversa.


.

.
leggi tutto sullo zodiaco
.



NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

http://www.mundimago.org/carte.html


GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO


.

.
loading...

mercoledì 26 giugno 2013

La gelosia impedisce l’Amore



L’idea che la gelosia sia un sintomo d’Amore è una delle “ false verità ”
 più fuorvianti per il rapporto di coppia. La gelosia non riguarda un sentimento di Amore
(anche perché l’Amore non è un sentimento),
 la gelosia impedisce l’Amore. Se la gelosia fosse veramente un modo di Amare,
 molte coppie sarebbero sulla via della Felicità, mentre, in genere, sono sulla croce della sofferenza.


Se la gelosia fosse Amore, Amare immensamente significherebbe essere immensamente gelosi,
 e in questo caso anche il delitto passionale sarebbe da considerare un gesto di Amore.


La gelosia è collegata all’Amore, non nel senso che è un segno d’Amore,
 ma perché come ogni esperienza deriva dall’Amore esperienza primaria.
 La gelosia è sofferenza, espressione distorta dell’Amore, pertanto,
 il rapporto caratterizzato dalla gelosia non può che essere distorto, falsato.
La gelosia allontana dall’Amore:
più le emozioni sono distruttive, maggiore è la “scissione” tra “amante” e “amato”;
quando si Ama, l’amato e l’amante compaiono nell’Uno Amore, senza separazione,
senza differenziazione esperienziale.


La gelosia fa parte dell’abisso della reattività emotiva, nel regno dell’inconsapevolezza,
 in cui molti schiavi della mente distruttiva, inconsapevoli della loro meccanicità, pensano di essere re,
 magari perché illusi di essere speciali per via della loro caratterialità.


La gelosia può essere comprensibile, ma è comunque inappropriata.
 La negatività non può produrre soluzioni saldamente positive:
 la gelosia favorisce un complesso meccanismo di emozioni e idee distruttive,
 che impedisce l’Umanizzazione del singolo e del rapporto.
Come ci si dovrebbe comportare?
 In modo da Amare!


Molto probabilmente, chi non vuole, o meglio non può,
 iniziare a guarire dalla gelosia la giustificherà e non condividerà questi concetti,
anche perché è molto più facile giustificare un fenomeno negativo
(soprattutto se schiavi del pensiero bianco-nero si evita la strada delle argomentazioni),
che agire in modo da liberarsene.
 In verità, la gelosia non è mai veramente giustificabile, positiva.

www.andreapangos.it



.
.

.
loading...

mercoledì 30 settembre 2009

Verità sul tradimento



Verità sul tradimento

Le donne tradiscono per vendetta, perché si sentono trascurate e poco considerate; desiderano ricevere sguardi e attenzioni. Gli uomini, invece, sono sempre stati più liberi di tradire, hanno atteggiamenti portati alla conquista e alla seduzione, hanno bisogno di sentirsi virili. Tuttavia alla base del tradimento c’è sempre qualcosa di più profondo. E dopo, nulla è come prima.


I motivi

Uomini e donne sono diversi, si sa, e anche nelle scappatelle rivelano esigenze e bisogni differenti. Il gentil sesso spesso ricerca un amante nel luogo di lavoro e il motivo non è solo la vendetta verso un compagno disattento, ma anche un modo di rispondere ad una crisi personale o di lavoro, ad un periodo di depressione, alla paura di invecchiare, e di non essere più desiderabile. La donna ha un bisogno di conferme, e una volta superata la crisi e capito che il tradimento raramente è terapeutico, torna dal marito e cerca di riprendere quell’intesa persa. Per il mondo maschile le cose sono un po’ diverse; gli uomini tendono a tradire quando si sentono incastrati, o quando le mogli aspettano un bambino o la famiglia e i figli richiedono attenzione e sacrifici. Se si sentono troppo sotto pressione, danno di matto, hanno paura e cercano l’evasione, un modo per sentirsi più giovani e apprezzati.



Le corna sono utili?

Le coppie usurate, dopo lunghi anni di matrimonio, sono quelle che rischiano maggiormente di cadere in tentazione. Ma il pensiero del tradimento non è sempre un male, perché un innamoramento o la freschezza di un incontro dopo anni di stasi hanno una potenza rigenerante straordinaria. Talvolta però la sola idea di tradire serve a dare uno scossone, aiuta da attivare la voglia di riconquista del proprio compagno/a. Se invece si tradisce, non si sa se la coppia poi sarà capace di ritrovarsi, specialmente quando uno dei due coniugi ha la sensazione di perdere una parte di sé.



Quando è tradimento

Anche la percezione del tradimento è diversa negli uomini e nelle donne; per lei tradimento è quando si viola un patto sociale, di fisicità. Marito e moglie condividono il sesso, la sfera intima e il tradimento è la rottura di un patto condiviso dove ci si giura fedeltà. Per lui, invece, non sempre il tradimento ha una valenza sessuale e fisica e questo succede quando il marito rimane nel clan della famiglia, o non difende dagli attacchi la moglie. Per molte donne può essere un tradimento lancinante che talvolta crea un vero e proprio muro che chiude il cuore.



Come salvare la coppia dal tradimento

•Mantenere uno spazio vitale a “due”, proteggendolo dal lavoro, dai figli e dalla famiglia;

•Valorizzare la vita sessuale: il piacere condiviso è uno dei fattori più importanti;

•Divertirsi insieme, praticando sport e hobby che all’inizio avevano unito e avvicinato;

•Alzare la guardia quando uno dei due lancia segni di noia, stanchezza o infelicità;

•Non dare mai per scontata la propria felicità e stabilità coniugale, che vanno sempre coltivate;

•Avere cura di sé, fisicamente e mentalmente volendosi bene;

•Mantenere sempre alta l’attenzione reciproca, per il gusto di ritrovarsi e riconquistare.


-


. .
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari

Elenco blog Amici

Poni una Domanda e Clicca il bottone Bianco


CLICCA QUI SOTTO
.



Visualizzazioni totali